Viaggiare tranquilli

 

Risultati immagini per viaggiareChi ha il diabete può viaggiare e andare in vacanza come chiunque altro, purché ricordi che la sua malattia richiede particolari attenzioni: viaggio e vacanza infatti possono comportare cambiamenti nelle abitudini (alimentazione diversa, orari diversi) e questo, se non viene attentamente programmato, può rendere più difficoltoso il controllo della glicemia.

Anche per i giovani con diabete viaggiare, anche da soli, costituisce un importante opportunità di crescita che può aiutare a rafforzare la propria autostima e il proprio autocontrollo.

Nessuna meta è preclusa ai giovani con diabete e più in generale alle persone con diabete, tuttavia è consigliato, prima di decidere dove andare in vacanza  verificare le coperture sanitarie del Paese che si vuole visitare e capire se sono richieste coperture assicurative particolari. 

Se pensate di viaggiare con un gruppo di amici fate in modo che qualcuno di loro sia a conoscenza della vostra malattia e possa aiutarvi in caso di emergenza. 

Una buona pianificazione è necessaria per potersi godere le vacanze il più possibile senza inconvenienti. E’ consigliato quindi, prima della partenza, segnarsi i numeri di emergenza (Ospedali e/o Centri di cura per il diabete) della località verso cui si è diretti. Inoltre, una volta programmato  il vostro viaggio, se avete dubbi sulla gestione della vostra terapia ( orari e cibi diversi, fuso orario  e/o attività sportive intense) parlatene con il vostro diabetologo che vi aiuterà ad adattare la terapia più idonea all’occasione.

 

Cosa mettere in valigia…anzi nel BAGAGLIO A MANO?

 

- DOCUMENTI:  Tessera Sanitaria e CERTIFICATO MEDICO del vostro diabetologo che attesti la malattia  e certifichi che trasportate  il materiale necessario per la gestione del diabete (In Italiano, inglese e possibilmente anche nella Lingua del paese Estero che intendete visitare). 

- INSULINA* ( Le PENNE che vi servono per il periodo + una quantità adeguata di scorta) 

- Glucometro + striscette reattive

- Strisce per chetoni

- Pungidito

- Aghi per penne

- Siringhe per insulina ( anche se non si useranno è prudente averne qualcuna di scorta)

- Glucagone (Se rimanete in Italia  è consigliabile anche avere una ricetta bianca di riserva )

Se avete in uso un MICROINFUSORE occorre portiate con voi anche  i Cambi set per microinfusore,

( sempre qualcuno in più del necessario!!)  e se avete il Sensore  dotatevi anche di qualcuno di riserva. 

Non dimenticativi del Ricevitore o lettore per sensori con i relativi cavi di alimentazione.

 

in auto, pullman, treno

In auto, non riponete l'insulina nel baule o nel cruscotto, ma tenetela all'interno dell'abitacolo (es. sotto il sedile, in un contenitore termico).

Se guidate, fate massima attenzione al rischio di ipoglicemia che potrebbe manifestarsi anche senza sintomi premonitori (il glucagone è il farmaco di emergenza per le crisi ipoglicemiche).

Tenete sempre a disposizione una fonte di zuccheri (caramelle, zollette di zucchero, frutta, biscotti, grissini): fermatevi alle prime avvisaglie di ipoglicemia e ingerire subito un alimento. Portate con voi uno spuntino o una quantità di cibo sufficiente a sopperire a eventuali ritardi (es. per un guasto del mezzo su cui viaggiate o perché siete rimasti bloccati in un ingorgo) o a uno sforzo fisico imprevisto.

 Evitate le bevande alcoliche. Non aumentano la resistenza alla fatica e riducono la prontezza di riflessi rendendo pericolosamente tardiva la risposta agli ostacoli.

 

In aereo

Risultati immagini per aereoTenete la scorta di insulina e medicinali nel bagaglio a mano riponendola in modo da essere certi che non si rompa.

Un volo di poche ore non implica alcuna variazione di terapia o di abitudini alimentari. Diverso è il caso di un viaggio intercontinentale con cambio di molti fusi orari e rilevanti mutamenti negli orari dei pasti.

In caso di diabete insulino-dipendente occorrono maggiori cautele. I viaggi verso Nord e Sud non modificano la durata della giornata perciò non richiedono cambiamenti nel dosaggio di insulina. I viaggi verso Est e Ovest invece rispettivamente accorciano o allungano la giornata per cui, soprattutto se si attraversano più di sei fusi orari, occorrerà stabilire con il proprio diabetologo uno schema di aggiustamento delle dosi e dei tempi della somministrazione dell'insulina. Per evitare errori nel calcolare le ore trascorse dall'ultima iniezione, tenete un orologio fissato sul fuso orario della partenza.

 

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